Il punto sul Referendum di Renato Ferrucci


renatoLA COMUNICAZIONE
è la dote più importante del genere umano. Possiamo ben dire che esistiamo perché comunichiamo.

La comunicazione serve per essere compresi, fino al punto di riuscire a mettersi l’uno nei panni dell’altro.

Il nostro cervello dedica numerose cellule specializzate a questo scopo (neuroni a specchio ), nonché la capacità di memorizzare ed elaborare le esperienze. Per questo motivi si ben può dire che gli strumenti di comunicazione sono solo strumenti di amplificazione della umana competenza del comunicare.

 

Gli uomini politici riescono a alimentare consenso in ragione della loro capacità di comunicare i propri contenuti ed a condizione che siano in sintonia con le persone comuni e le loro esigenze (mettersi nei panni dei cittadini di riferimento).
Nella campagna elettorale sulla riforma costituzionale in corso, non saremo mai in grado di far diventare i nostri cittadini degli esperti di diritto costituzionale, possiamo però rendere comunicabile questi contenuti se li leghiamo al nostro vivere quotidiano.

Per far questo occorre calare la costituzione nel suo contesto storico e soprattutto nel contesto politico attuale, e dimostrare che il nostro sistema paese è in forte difficoltà non solo per il cattivo funzionamento di alcune parti, ma anche perché le regole che presiedono il nostro vivere civile (costituzione) non sono adeguate alla modernità ed alla competizione con gli atri paesi.

Insomma ogni cittadino è in grado di verificare il cattivo funzionamento del sistema. Viceversa se noi avessimo una sola camera legislativa la riforma della giustizia sarebbe già operante ed in grado di fare giustizia, lo stesso sarebbe per quei cittadini che sono disoccupati e lasciati a se stessi da Centri per l’impiego regionali, incapaci di fare politica attiva del lavoro, attraverso le opportune alleanza con il mondo produttivo, per non parlare della mancata tutela della nostra sicurezza, o dell’evasione l’evasione fiscale così diffusa ecc. ecc.
In buona sostanza dal processo di modernizzazione della costituzione dipende in buona parte il nostro benessere, il nostro vivere quotidiano. In questo modo possiamo aiutare i nostri cittadini a comprendere il valore dei cambiamenti costituzionali proposti e quindi metterli nella condizione di poter discernere la cattiva informazione dalla buona.
IL COORDINATORE DEL COMITATO DEL SI’ DI FUCECCHIO
Renato Ferrucci

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